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Formicolio braccio sinistro: cause e rimedi

Formicolio braccio sinistro: cause e rimedi

  • 2 February 2021
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Il formicolio al braccio sinistro spesso è associato ad un evento legato al cuore, ma nella maggior parte dei casi non lo è. Anche a te formicola il braccio sinistro? Andiamo in questo articolo ad analizzare diverse situazioni cliniche, facilmente gestibili con la fisioterapia, che possono giustificare la presenza di braccio addormentato.


Formicolio braccio sinistro e mano?

Il formicolio al braccio sinistro e alla mano potrebbe essere un sintomo effettivamente legato ad una sofferenza cardiaca. Quando si ha un evento ischemico, ovvero quando il tessuto cardiaco non riceve un quantitativo adeguato di sangue dai propri vasi sanguigni, ci possono essere alcuni segnali come: dolore al petto, alla mascella, affanno, torpore/dolore al braccio sinistro, senso di svenimento e malessere generale.

I sintomi sono legati allo sforzo, ovvero quando i battiti cardiaci aumentano di frequenza ad esempio quando saliamo le scale, siamo di fretta o stiamo facendo attività sportiva. E’ difficile che i sintomi durino diversi giorni, poiché di fatto questa costituisce un’emergenza medica che richiede un intervento tempestivo da parte del medico o al pronto soccorso.

Formicolio Braccio Sinistro E Mano
Il formicolio al braccio sinistro e alla mano potrebbe essere un sintomo effettivamente legato ad una sofferenza cardiaca

Formicolio braccio sinistro: cause

Il formicolio al braccio sinistro ha molteplici cause, non legate al cuore, che possano giustificare la comparsa di formicolio al braccio ed ora analizzeremo assieme quelle muscoloscheletriche (e quindi quelle per le quali potremo chiedere aiuto ad un fisioterapista):

  • sindrome radicolare (ernia cervicale)
  • formicolio di origine muscolare cervicale
  • tendinopatia del gomito
  • formicolio di origine nervosa periferica (soprattutto tunnel carpale)

Se hai il braccio sinistro addormentato, dita comprese, con il paziente che entra nel nostro studio dicendo: “mi tira il braccio sinistro”, bruciore e formicolio, potremmo essere di fronte ad una sindrome radicolare. Occasionalmente quando si ha un’ernia cervicale o quando si hanno delle modificazioni degenerative delle vertebre cervicali in poco tempo, potrebbe instaurarsi un processo infiammatorio che va ad interessare le radici dei nervi. Proprio come una sofferenza delle radici di un albero si ripercuote sulla salute dei rami e delle foglie, allo stesso modo in questa situazione i sintomi si percepiranno lungo il decorso del nervo, anche in zone lontane, come braccio e mano. Il nervo e la sua radice saranno sensibili a movimenti del collo e del braccio, rendendo dolorosi diversi gesti della vita quotidiana.

In altre occasioni invece anche solo avere dei disturbi cervicali, in cui spesso la muscolatura diventa meno competente, porta ad avere un percezione di braccio intorpidito o in tensione. Questo capita più frequentemente in persone che allenano poco questi muscoli nonostante nella loro vita lavorativa ci siano alte richieste quotidiane (non solo lavori onerosi, ma pensiamo anche a lavoro d’ufficio, posture mantenute per lungo tempo e stress psicologico). Proprio come i muscoli cervicali e delle spalle possono dare origine a questi sintomi, anche i muscoli dell’avambraccio possono farlo. Quindi avere il cosiddetto gomito del tennista, oltre a dolore locale nella zona del gomito,  può portare a sviluppare a volte sintomi che arrivano fino alle dita, tra cui anche il formicolio.

Per ultimi, ma non per importanza, ci sono disturbi a carico dei nervi periferici, il più comune dei quali è la sindrome del tunnel carpale. I nervi periferici lungo il loro passaggio tra muscoli e ossa possono andare incontro a processi infiammatori che li rendono più sensibili al movimento: nel caso del tunnel carpale questo processo avviene in corrispondenza del legamento trasverso del carpo (in prossimità del polso). Sebbene il formicolio sia uno dei primi sintomi, queste patologie si accompagnano a dolore, bruciore e, nelle fasi più avanzate, a perdite della forza e sensibilità. Non è tutto, è ben noto come i sintomi possano diffondersi, uscendo al di fuori dell’area di competenza del nervo, salendo lungo il braccio o addirittura manifestandosi nell’altro braccio. Questo processo è giustificato dalla presenza di un fenomeno chiamato sensibilizzazione centrale


Formicolio braccio sinistro e mano di notte: devo preoccuparmi?

Molte persone si preoccupano quando vengono svegliate la notte da un forte formicolio alla mano e al braccio (in alcuni casi si ha anche formicolio al braccio destro); questa cosa è comprensibile, a nessuno piace avere un sonno disturbato da questo sintomo. La buona notizia è che quando si ha una problematica che interessa i nostri nervi (ovvero la sindrome radicolare o le problematiche nervose periferiche che abbiamo citato nel paragrafo precedente) è estremamente frequente avere dei sintomi notturni. Di notte cambia la permeabilità vascolare e ciò aumenta la quantità di liquido e infiammazione a carico di quei nervi che sono già in una condizione di sofferenza; inoltre di notte le occasioni di movimento sono chiaramente ridotte e questo contribuisce all’accumulo di sostanze che facilitano l’infiammazione.

E’ raro che una malattia grave come l’infarto si presenti di notte quando il nostro corpo non è messo sotto sforzo.


Rimedi per il braccio intorpidito

Quando parliamo di rimedi per il braccio intorpidito dobbiamo fare un distinguo tra formicolio di origine muscolare e formicolio di origine nervosa. Nel primo caso, che comprende quindi tra le problematiche sopra citate disturbi cervicali e gomito del tennista, la cosa più semplice ed efficace che possiamo fare è certamente iniziare un programma di esercizi che ricondizioni questi muscoli, possibilmente seguiti da un fisioterapista che si occupi di queste problematiche. Per quanto il trattamento manuale possa contribuire inizialmente a gestire i sintomi, per portarsi a casa un risultato a lungo termine sarà necessario avere muscoli e strutture più forti e competenti. 

Nel secondo caso, se si ha un braccio informicolato per una problematica nervosa, ci possono essere diverse opzioni terapeutiche. La prima scelta, soprattutto se la problematica è insorta di recente, è seguire un percorso con un fisioterapista. Quest’ultimo sarà in grado di fornire un programma di esercizio che vada a stimolare il più possibile il movimento del nervo, in maniera da ridurre la sua irritabilità e infiammazione. Questi esercizi e movimenti ci saranno d’aiuto per gestire sia i compiti della vita quotidiana, sia i sintomi notturni.

In altre situazioni ci potrà essere un supporto da parte dei farmaci (per cui sarà ovviamente necessario interpellare il medico curante) o di interventi più invasivi. Nel caso in cui altri trattamenti siano stati inefficaci, alcuni ricorrono alle iniezioni di cortisone per ridurre il dolore, ma è sempre importante discutere e valutare la migliore opzione terapeutica con il fisioterapista e medico curante. Per quanto riguarda la chirurgia, i risultati possono essere interessanti nelle problematiche nervose periferiche, tra le quali ricordiamo la sindrome del tunnel carpale, ma viene comunque utilizzata come extrema ratio, a causa delle sue possibili complicanze. Invece la chirurgia come strategia di trattamento per la sindrome radicolare sta perdendo credito a causa dei rischi molti elevati associati all’operazione e il beneficio dubbio sul dolore rispetto agli altri trattamenti più sicuri disponibili.

braccio intorpidito
Nel caso di braccio intorpidito è consigliato affidarsi ad un fisioterapista qualificato.

Conclusione

Per concludere abbiamo analizzato diverse possibili cause che possono dare origine al formicolio al braccio sinistro e tra quelle di pertinenza fisioterapica ricorderemo: sindrome radicolare, formicolio di origine muscolare cervicale, tendinopatia del gomito, formicolio di origine nervosa periferica. Abbiamo capito quali potrebbero essere i possibili segnali della presenza di malattie più gravi quali un possibile infarto cardiaco per cui la consulenza medica urgente sarà mandatoria. Nella maggior parte dei casi il sintomo ha una natura benigna e potrà essere affrontato tramite un percorso fisioterapico che probabilmente prevederà un programma di esercizio.


Fonti


Dott. Fabio Bernardi

Dott. Fabio Bernardi

Fabio Bernardi si laurea in Fisioterapia nel 2017 a Milano presso l’Università
Vita-Salute San Raffaele. Prosegue il suo percorso di studi conseguendo il Master in
Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici nel 2019. Attualmente lavora come libero
professionista in due cliniche private a Milano
. Nella sua pratica si occupa principalmente della gestione di pazienti con dolore persistente.

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1 Comment

  •  6 mesi ago

    Quasi tutte le notti mi si addormentano le dita del braccio sinistro,cosa fare,

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