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Ginocchio gonfio: cosa fare?

Ginocchio gonfio: cosa fare?

  • 9 January 2021
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Hai mai avuto un ginocchio gonfio e dolorante e non sapevi cosa fare? O ti sei mai chiesto la causa di quel rigonfiamento alle ginocchia che non riesci a mandar via? In questo articolo proverò a spiegarti quali potrebbero essere le cause di questo gonfiore e quali sono i migliori rimedi per un ginocchio gonfio.


Cos’è il ginocchio gonfio?

Un ginocchio gonfio è spesso visibile ad occhio nudo, quando, confrontandolo con quello vicino, notiamo un aumento del suo volume e la perdita dei suoi normali “lineamenti”. Possiamo accorgercene anche per una difficoltà a piegarlo o per una sensazione di tensione al ginocchio, come se fosse legato, oppure per una strana limitazione nell’indossare i soliti vestiti.

Il gonfiore può svilupparsi in seguito a un trauma, uno sforzo o come conseguenza di problematiche circolatorie. Non è sempre indice di qualcosa di allarmante ma potrebbe manifestare l’infiammazione di una qualche struttura articolare (ad es. menischi, legamenti, cartilagine) o circostante il ginocchio (ad es. borse sinoviali, corpi adiposi, tendini) con conseguente accumulo di liquido nei recessi capsulari e periarticolari.

Ma cerchiamo prima di capire com’è fatto il ginocchio per scoprire dove può gonfiarsi.


Breve accenno di anatomia del ginocchio

Il ginocchio è un ingranaggio in cui si articolano l’osso lungo della coscia (il femore), quello della gamba (la tibia) e un altro ossicino tondeggiante (la rotula). Le superfici con le quali queste ossa entrano in contatto sono rivestite da cartilagine e circondante da un manicotto, detto capsula, che le isola dall’ambiente esterno. La capsula articolare è una struttura ampia e complessa, in cui sono presenti numerose cavità e recessi ricchi di liquido (detto sinoviale), con la funzione di lubrificare e nutrire l’articolazione. Al di fuori, si trovano invece alcuni cuscinetti di tessuto adiposo e piccole sacche di liquido (le borse sinoviali) che hanno lo scopo di ridurre l’attrito tra i vari tessuti1.

Dunque, il nostro ginocchio contiene naturalmente del liquido e questo è molto importante per il suo funzionamento.

ginocchio gonfio cosa fare
Rappresentazione delle borse sinoviali presenti nel ginocchio, che contengono del liquido e che possono essere soggetto ad infiammazione.

Ginocchio Gonfio: cause?

Possono esserci diverse ragioni per cui il tuo ginocchio ha deciso di gonfiarsi, alcune di più facile comprensione, altre un po’ meno, ma che possiamo racchiudere in tre grandi categorie. Vediamo di scoprire quali sono e se tra queste vi è anche la causa del tuo ginocchio gonfio.

  • Patologie traumatiche associate a ginocchio gonfio: In seguito ad un trauma diretto (ad es. un colpo o una botta) o indiretto (come una caduta o un movimento brusco) può avvenire una lesione di una delle diverse strutture articolari sopracitate con conseguente inizio del fenomeno infiammatorio. Il gonfiore potrà comparire subito o anche a distanza di qualche giorno, spesso associato a dolore (anche notturno), difficoltà nel cammino e nei movimenti ma è sempre riconducibile un chiaro evento scatenante. I traumi distorsivi sono i principali responsabili di rotture legamentose mentre i traumi da impatto conducono spesso a fratture ossee (ad es. della rotula) o meniscali.

Sono maggiormente frequenti e associati ad un ginocchio gonfio:

  • Lesione del legamento crociato anteriore o del collaterale mediale, talvolta accompagnati da un gonfiore importante e instabilità oltre che a dolore al ginocchio interno.
    • Lesione del menisco mediale, talvolta concomitante alla rottura del crociato anteriore e con possibili blocchi del ginocchio.
    • Frattura della rotula, trattata nei casi più lievi con immobilizzazione prolungata con tutore.

  • Patologie sistemiche responsabili di un ginocchio gonfio: Vi sono numerose malattie che possono interessare diversi tessuti corporei contemporaneamente, spesso anche a distanza. Le più note, di cui avrai sicuramente già sentito parlare, sono l’artrosi, l’artrite, l’artrite reumatoide e la gotta. Vediamo insieme come queste patologie reumatiche possono portare a sviluppare gonfiore alle ginocchia, tenendo ben presente che avere un ginocchio gonfio e dolente non significhi avere una di queste malattie. Infatti, in maniera diversa, queste patologie possono colpire più articolazioni insieme, inducendo dei cambiamenti degenerativi progressivi caratterizzati tipicamente da periodi di grande sofferenza ed altri di relativo benessere. Diversamente dalle patologie traumatiche non vi è un esordio franco dei sintomi, che possono presentarsi progressivamente nel tempo.

  • Il gonfiore si manifesta solitamente nelle fasi più avanzate dove, nella maggior parte dei casi, è già stata fatta una diagnosi medica. Ecco qui spiegate quali sono le più diffuse:
    • Artrosi, è un processo degenerativo della cartilagine seguito da un progressivo indebolimento e rimodellamento delle ossa. Colpisce molto spesso le ginocchia, non sempre insieme, ed è caratterizzata da periodi infiammatori molto intensi con dolore e gonfiore generalizzato.
    • Artrite reumatoide, colpisce inizialmente la membrana sinoviale e successivamente legamenti e cartilagine causando rigidità mattutina di breve durata e sintomi simili all’artrosi.
    • Gotta, altra forma di artrite infiammatoria con caratteristiche analoghe alla precedente. Solitamente queste malattie si accompagnano a febbricole, stanchezza, rigidità e difficoltà di movimento.
    • Varici, o altre malattie circolatorie sono più frequenti nelle donne e colpiscono non solo il ginocchio ma tutto l’arto inferiore.

  • Patologie locali causa di ginocchio gonfio: In questa categoria rientrano quelle condizioni, prevalentemente da sovraccarico, causate da un progressivo e continuo uso del ginocchio o successive ad un intervento chirurgico. Il gonfiore è solitamente localizzato in determinate aree del ginocchio, in prossimità della struttura irritata, mentre in caso di chirurgia il gonfiore sarà più uniforme e distribuito. A seconda di quale sarà il tessuto coinvolto la causa di un piccolo rigonfiamento potrebbe essere:
    • Borsite, irritazione di una sacca di liquido con sua successiva espansione e aumento di volume, ve ne sono diverse sopra, sotto e dietro al ginocchio.
    • Tendinopatia inserzionale, interessamento del tendine nel luogo della sua giunzione sull’osso. Il più frequentemente colpito è il tendine rotuleo o i tre uniti a formare la cosiddetta “zampa d’oca”.
    • Cisti di Baker, formazione di una cisti nel cavo posteriore del ginocchio, ben riconoscibile alla palpazione quando di grandi dimensioni.

Invece, il gonfiore al ginocchio è spesso una conseguenza naturale di un intervento chirurgico e la sua entità può dipendere dal tipo di intervento, dalla tecnica utilizzata e, più generalmente, dalla quantità di sanguinamento occorsa. Ne consegue che una ricostruzione artroscopia del legamento crociato anteriore esiterà in un minor gonfiore rispetto ad un innesto protesico di ginocchio.


Sintomi ginocchio gonfio

Le cause di un ginocchio gonfio possono essere davvero molte, di conseguenza anche i sintomi possono differire. In linea generale, e molto dipende dalla quantità del gonfiore, in caso di ginocchio gonfio potresti avere:

  • Dolore al ginocchio, in qualunque suo punto, spesso variabile a seconda del movimento.
  • Dolore durante i movimenti ma anche a riposo (soprattutto la notte).
  • Dolore al ginocchio quando lo piego e difficoltà/impossibilità a piegarlo o stenderlo del tutto.
  • Ginocchio caldo al tatto.
  • Sensazione di sentirlo legato o come stretto in una morsa.
  • Instabilità o sensazione di cedimento durante il cammino.
  • Difficoltà a stare in piedi, metterci il peso o camminare.

Se ti riconosci in alcuni di questi punti, continua a leggere per scoprire come curare il tuo ginocchio gonfio.


Ginocchio gonfio: rimedi

Come avrai già cominciato a intuire non esistono dei rimedi universali per il gonfiore alle ginocchia. Ti dirò di più: non esiste nemmeno un trattamento esclusivamente per il gonfiore. Mi spiego meglio. Il ginocchio gonfio è la manifestazione che, molto probabilmente, c’è qualcosa che non va nel tuo ginocchio ma le cause possono essere davvero molte e diverse tra loro. Questo significa che i rimedi per una lesione meniscale non sono gli stessi dell’artrite ma entrambe possono portare a sviluppare un ginocchio gonfio.


Cosa fare quindi?

Innanzitutto è importante capire perché si è sviluppato il gonfiore e se ci sono altri sintomi (dolore, difficoltà al carico, limitazioni al movimento) che possono aiutare ad identificare una causa. Il tuo medico o un fisioterapista possono fare chiarezza sulla tua situazione, suggerendoti il percorso terapeutico più adatto alle tue esigenze.

fisioterapista ginocchio gonfio
Un fisioterapista specializzato può esserti di aiuto nel gestire la tua problematica al ginocchio

Quindi non c’è niente che possa fare da solo?

Certo, in linea generale, un ginocchio gonfio è indice di un accumulo di liquido intra o extra-articolare per cui evitare ulteriori sollecitazioni sulla parte interessata dovrebbe aiutare i processi auto riparativi del corpo.

Come?

  • Riduci il tempo in piedi e la distanza percorsa camminando, soprattutto in presenza di dolore.
  • Puoi usare una stampella o un bastone per alleggerire il peso sulla gamba.
  • Quando sei seduto o sdraiato rialza la gamba su una sedia o un cuscino in modo da favorire il ritorno venoso.
  • Muovi il ginocchio attivamente quanto riesci senza provocare sintomi, così da mantenere un minimo grado di mobilità e prevenire l’inibizione muscolare.

Contrariamente a quanto puoi pensare il ghiaccio non sembra essere efficace nella riduzione del gonfiore mentre comprimere o bendare il ginocchio, quando già gonfio, potrebbe creare successive complicanze. L’utilizzo di farmaci anti-infiammatori è un’opzione valida ma rivolgiti ad un medico per capire se, come e per quanto tempo prenderli, non è detto che gonfiore = infiammazione.

Rimedi casalinghi come le pomate, la chiara dell’uovo o l’argilla non hanno alcun fondamento scientifico, puoi dunque risparmiare la pellicola trasparente per la conservazione dei cibi in frigorifero.

E la Tecar allora?

Ti sembrerà incredibile ma nessuno studio scientifico hai mai valutato l’efficacia di questo dispositivo nel ridurre il gonfiore di ginocchio2, per cui diffida di chi ti propone un trattamento senza aver prima fatto un’accurata valutazione del tuo problema.


Conclusione

Un ginocchio gonfio è solo la punta di un iceberg, può segnalare diverse cause che richiedono trattamenti diversi. Cosa fare? Risparmia ogni preoccupazione e rivolgiti ad un fisioterapista o ad un medico che possano spiegarti, in modo chiaro e comprensibile, quale sia il tuo problema e quali siano i rimedi più sicuri ed efficaci per risolvere la tua situazione. Ricordati che il riposo relativo e il carico protetto possono aiutarti a gestire il gonfiore in una prima fase ma non costituiscono una soluzione efficace nel lungo termine.


Fonti

  1. Martini, F. H., Tallitsch, R. B., Timmons, M. J., Ober, W. C., & Cocco, L. (2016). Anatomia umana. EdiSes.
  2. Laufer, Y., & Dar, G. (2012). Effectiveness of thermal and athermal short-wave diathermy for the management of knee osteoarthritis: A systematic review and meta-analysis. Osteoarthritis and Cartilage, 20(9), 957–966. https://doi.org/10.1016/j.joca.2012.05.005

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