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Infiltrazioni ginocchio: quando farle?

Infiltrazioni ginocchio: quando farle?

  • 22 April 2021
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Le infiltrazioni ginocchio, o infiltrazioni acido ialuronico ginocchio, sono iniezioni intra-articolari di un farmaco utilizzate per scopo terapeutico. Queste infiltrazioni sono solitamente utilizzate al posto dei classici farmaci assunti per via orale per evitarne gli effetti collaterali e contengono solitamente acido ialuronico o cortisone.

Vediamo insieme quali sono le differenze, quali sono gli effetti e quando è il caso di ricorrere a queste infiltrazioni al ginocchio.


Acido ialuronico: cos’è?

Non starò qui ad annoiarvi sulla composizione chimica dell’acido ialuronico: vi basti sapere che questa sostanza viene naturalmente prodotta dal nostro corpo ed è una componente fondamentale del tessuto connettivo. In particolare ne abbiamo una grande quantità nell’occhio, nel liquido sinoviale, nella pelle, nella cartilagine e nei tendini.
Quindi l’acido ialuronico nel ginocchio è già presente nel liquido sinoviale, rendendolo viscoso e conferendogli le proprietà necessarie per fungere da lubrificante per le nostre articolazioni.


La concentrazione di questa sostanza varia a seconda dello stile di vita, abitudini, livello di attività fisica e tende a diminuire con l’invecchiamento.
Per questo motivo talvolta si ricorre alle infiltrazioni acido ialuronico per permettere una maggiore lubrificazione articolare e per tentare di agire sul dolore che accompagna diverse problematiche tipiche dell’età avanzata come, ad esempio, l’artrosi.
L’acido ialuronico è diverso rispetto al cortisone: quest’ultimo è il farmaco anti-infiammatorio per eccellenza e la sua azione appunto quella di contrastare l’infiammazione. Sebbene venga anch’esso utilizzato per diminuire il dolore, è bene sottolineare che la sua efficacia è accompagnata da diversi effetti collaterali: potrebbe infatti danneggiare le strutture tendinee e articolari del ginocchio, come in caso di tendinite al ginocchio .
Quindi, solitamente, solo quando l’approccio conservativo (esercizi, mobilizzazioni, ecc…) e le infiltrazioni di acido ialuronico risultano inconcludenti si decide di optare per infiltrazioni ginocchio con cortisone


Infiltrazioni ginocchio: cosa sono?

Una infiltrazione ginocchio consiste in una vera e propria iniezione intra-articolare. L’iniezione non sarà fatta nel muscolo come avviene solitamente, o in un vaso (come fosse un prelievo), ma un medico specializzato introdurrà l’ago all’interno dell’articolazione senza danneggiare i tessuti molli circostanti. 

Questo consentirà all’acido ialuronico o al cortisone di agire in modo diretto sull’articolazione dando un effetto maggiore. Le infiltrazioni ginocchio fanno male? Non più di una normale puntura!


Infiltrazioni ginocchio: quando farle?

Le infiltrazioni al ginocchio sono uno strumento molto utile. Ma attenzione! Come per ogni cosa, non dobbiamo abusarne! Non pensiamo di poter risolvere qualsiasi processo infiammatorio con una infiltrazione anche perché, come abbiamo avuto modo di parlare anche in altri blog, l’infiammazione è un processo fisiologico estremamente utile!

Generalmente prima di optare per questo approccio comunque invasivo, è bene avvalersi di un approccio conservativo che consiste in esercizio graduale e terapia manuale.

Ci tengo a precisare che il trattamento conservativo non è solo un tentativo o una via equivalente con poche chances, ma è un’arma che permette di risolvere la stragrande maggioranza di dolori al ginocchio. Questo approccio non è immediato ma è privo di controindicazioni e permette di mantenere i risultati nel lungo termine: quindi non sottovalutiamolo! Si può usare per alcune patologie del ginocchio come: dolore dietro al ginocchio, artrosi al ginocchio oppure dolore ginocchio interno.

Ci sono casi però, in cui il trattamento conservativo potrebbe non essere sufficiente e potrebbe essere saggio affiancarlo a quello farmacologico infiltrativo. Vediamoli insieme:

  • Quando le esigenze non possono essere soddisfatte dal solo approccio conservativo: purtroppo non sempre la strada migliore è percorribile! Può succedere che il nostro paziente abbia esigenze lavorative o personali tali da dover trovare una soluzione rapida e non necessariamente duratura al loro problema. Pensiamo per esempio ad un atleta professionista che deve giocare una partita importante o al lavoratore che non può prendere altri giorni di ferie. 
    in questo caso è fondamentale che tu venga adeguatamente informato sulle opzioni possibili e la soluzione migliore potrebbe essere quella di affiancare l’effetto duraturo tipico dell’approccio conservativo a quello immediato dell’infiltrativo.
  • Quando il trattamento conservativo non da gli effetti sperati: sebbene costituisca una minoranza, questa eventualità è possibile e può avvenire per svariati motivi (ad esempio paziente poco motivato, condizione lavorativa sfavorevole, il dolore impedisce o limita anche gli esercizi più semplici,…). In tal caso, ricordati che il lavoro di rinforzo e mobilità fatto non è andato sprecato e che comunque ti farà bene!
  • Artrosi ginocchio: l’acido ialuronico per ginocchio è particolarmente utilizzato nei soggetti che presentano i sintomi tipici di questa condizione. L’obiettivo è quello di integrare il liquido già esistente (abbiamo visto prima che con l’età tende a diminuire), nutrire i tessuti intra-articolari e dare sollievo. 
    Quando il dolore diventa severo e le infiltrazioni ginocchio acido ialuronico non danno più beneficio, si procede con una infiltrazione al ginocchio di cortisone. 
    Queste infiltrazioni non sono la soluzione definitiva al problema ma un tentativo di ritardare il più possibile l’intervento chirurgico, necessario negli ultimi stadi. Proprio per questo motivo è sempre bene associare un rinforzo muscolare o dell’esercizio fisico con lo scopo di diminuire i sintomi o di preparare la persona all’intervento!  
  • Lesioni cartilaginee e dei tessuti molli: talvolta le punture acido ialuronico ginocchio vengono utilizzate nel caso in cui si voglia favorire la riparazione della cartilagine articolare in particolari traumi, sfruttando le sue proprietà.
  • Dolore di origine infiammatoria: a seguito di un trauma, di un sovraccarico o di una lesione è normale che sia presente infiammazione e dolore. Quando il dolore è eccessivo, in caso di dolore persistente o in caso di particolari esigenze del paziente, il medico potrebbe optare per un potente anti-infiammatorio: il cortisone.
    Le infiltrazioni ginocchio cortisone diminuiranno il dolore e l’infiammazione ma bisogna tenere a mente che, al contrario dell’acido ialuronico, le contrindicazioni e gli effetti collaterali sono maggiori.

Acido ialuronico ginocchio controindicazioni

L’acido ialuronico, essendo una sostanza prodotta anche dal nostro corpo, non presenta particolari controindicazioni. Il medico dovrà comunque accertarsi di effettuare l’iniezione nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e nel sito più idoneo per evitare di provocare dolore al paziente o, addirittura, un’infezione.
Particolare attenzione va prestata invece all’eventuale presenza di allergie o intolleranze.


Infiltrazioni ginocchio: ogni quanto farle?

La frequenza ed il numero delle iniezioni acido ialuronico ginocchio viaria a discrezione del medico in base alla problematica, all’intensità dei sintomi e alla loro ripercussione sulla vita del paziente.

Solitamente si effettuano cicli di 5-7 iniezioni a distanza di una settimana l’una dall’altra da ripetere 2 o più volte l’anno.


Conclusioni

Le infiltrazioni di acido ialuronico al ginocchio possono essere una strategia vincente, soprattutto se associate ad esercizio fisico e ad una corretta educazione del paziente rispetto alla sua problematica! Non dimentichiamoci di considerare questi aspetti quando lo prendiamo in carico dato che le punture di acido ialuronico al ginocchio, da sole, non fanno miracoli!


Fonti

Dott. Nicole Schenato

Dott. Nicole Schenato

Sono laureata in fisioterapia presso l’università di Padova ed ho portato a termine il master RDM presso il campus di Savona dove inizierò una collaborazione per i seminari dell’arto inferiore. Lavoro in uno studio privato e per una squadra di calcio di eccellenza.

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