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Labirintite cervicale: cause e trattamento fisioterapico

Labirintite cervicale: cause e trattamento fisioterapico

  • 2 March 2021
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La labirintite cervicale, in particolare la labirintite, è un’infiammazione di una porzione dell’orecchio interno inserita nel sistema vestibolare. Tanto il labirinto così come il resto dell’apparato vestibolare presentano dei canali al cui interno scorre un liquido sensibile ai movimenti del capo e del corpo che prende il nome di endolinfa. Tali canali comunicano infine con due organi di senso che sono chiamati sacculo e utricolo al cui interno sono presenti dei sassolini chiamati “otoliti” che messi in comunicazione con altri recettori sono registratori e allo stesso tempo comunicatori di variazioni posturali.

Tali strutture hanno il compito di determinare la velocità e l’accelerazione dei movimenti della testa ed indirettamente la sua posizione. Il vestibolo riceve input anche dai nostri recettori posturali e dagli occhi essendo intimamente collegata e influenzata da questi due sistemi attraverso una complessa rete nervosa e riflessa. Il vestibolo a causa delle sue correlazioni con le strutture che ti ho appena citato è un importante regolatore della posizione dei nostri occhi e del nostro corpo e viceversa. L’infiammazione di tale struttura può portare alla genesi di alcuni sintomi associati come vertigini, nausea, vomito, tinnito (acufene di frequenza elevata) e disturbi uditivi.


Labirintite cervicale: cos’è? 

Cos’è dunque la labirintite?

Il primo aspetto che è necessario chiarirti è che il termine labirintite assume un significato completamente diverso da quella che è la vertigine cervicogenica seppur al livello gergale questi due quadri clinici risultano sovrapponibili. È infatti vero che la labirintite è una condizione clinica caratterizzata da un processo infiammatorio/infettivo del labirinto o del nervo vestibolare che merita un immediato referral medico; invece la vertigine cervicale erroneamente chiamata labirintite da cervicale è una condizione di vertigine che ha come causa un’alterazione degli input che dal collo vanno ai centri regolatori dell’equilibrio e che dunque può beneficiare di un trattamento fisioterapico. Quindi la labirintite e cervicale sono due quadri assolutamente distinti che però possono entrambi creare il sintomo della vertigine ma meritano un trattamento e un intervento completamente differente. Ti chiederai dunque come fa il collo a determinare dei problemi di vertigine ed io proverò a spiegartelo di seguito.


Labirintite cervicale: cause

È labirintite o è una vertigine di origine cervicale? Quali sono le reali cause della vertigine che senti?  

Per rispondere alla tua domanda se la tua vertigine è di origine cervicale o deriva da una labirintite o da altri quadri clinici ti chiedo di focalizzarti sulla tipologia di sintomi che si presentano nel corso della tua giornata che serviranno al tuo fisioterapista di riferimento per indirizzarti dal professionista più indicato o per continuare con lui un percorso fisioterapico.

Di seguito comunque mi impegno a descriverti i più comuni quadri riconducibili a quadri vertiginosi:

  • La labirintite erroneamente chiamata labirintite cervicale deriva da un processo infiammatorio o infettivo del labirinto o del nervo vestibolare ed è strettamente correlata con una storia clinica di infezioni o infiammazioni acute o ricorrenti all’orecchio interno. 
  • La vertigine cervicale invece deriva dal fatto che, vista la forte interconnessione tra il sistema visivo, vestibolare, cervicale e posturale globale, qualora uno di questi sistemi venisse danneggiato o producesse degli input distorti, ci troveremmo di fronte a un conflitto di informazioni determinante un’alterazione del controllo sensorimotorio da cui deriverebbe la tua vertigine.
  • La vertigine potrebbe essere causata da patologie neurologiche gravi
  • L’accumulo di detriti all’interno dei canali dell’orecchio interno causa il quadro clinico clinico della vertigine parossistica posizionale benigna (BPPV).
  • La vertigine può essere anche causata da ipotensione nei passaggi posturali a causa di problemi cardiologici o disfunzioni autonomiche. 
  • Anche fistole dell’orecchio interno ad esempio successive a barotraumi possono portare alla perdita del fluido perilinfatico nell’orecchio medio ben identificabili dall’uscita di liquido dall’orecchio. 
  • Infine può essere psicosomatica quando scatenata da ansia, panico e da una condizione psico sociale particolarmente difficile

Labirintite cervicale: sintomi

I sintomi di labirintite cervicale che ora abbiamo capito essere corrispondente alla vertigine cervicale (erroneamente chiamata labirintite cervicale) sono i seguenti: 

  • La durata della vertigine può essere intermittente o continua
  • Tale vertigine deriva da un dolore acuto o persistente del collo, da un recente trauma (es. colpo di frusta) o da una patologia cervicale
  • Ha una durata variabile che va minuti a ore 
  • L’intensità del dolore cervicale è direttamente proporzionale all’intensità della vertigine
  • Ci sono posture cervicali scatenanti o prolungate che possono far iniziare l’attacco vertiginoso
  • Il trattamento fisioterapico del collo riduce la vertigine
  • La nausea e il dolore al collo sono sintomi associati alla vertigine. 

Ciò che ti consiglio prima di saltare a conclusioni affrettate è di fare attenzione ai tuoi sintomi nel corso della giornata per poi comunicarli al tuo fisioterapista di riferimento e di conseguenza capire cure e rimedi migliori per la tua labirintite cervicale.


Labirintite cervicale: trattamento fisioterapico 

La labirintite cervicale intesa pertanto come vertigine cervicogenicavertigine cervicale giova di una valutazione e di un trattamento da parte di un fisioterapista esperto. Il tuo fisioterapista in base al racconto della tua storia clinica svolgerà un attento esame valutativo e dopo aver confermato che l’origine della tua vertigine è prettamente cervicale, inizierà un trattamento basato su tutti quegli elementi disfunzionali trovati. Il trattamento fisioterapico si concentrerà su tecniche locali determinanti per ridurre la tensione dei muscoli cervicali, attraverso delle tecniche di pompage cervicale, per ridurre il dolore cervicale e un aumento del movimento sui piani più limitati e prevederà esercizi specifici sia al livello posturale che al livello oculo motorio che al livello dell’equilibrio in base a quelli che sono i tuoi deficit più importanti.

Quindi come vedi il trattamento fisioterapico agirà oltre che sul piano informativo ed educativo dandoti consigli su come gestire la tua patologia nel corso della quotidianità, anche su tutte quelle che sono le singole cause della tua vertigine per raggiungere la massima efficacia possibile. Abbiamo visto che le aree principalmente deputate allo sviluppo di una vertigine cervicogenica sono la postura di tutto il corpo, il collola visione e il sistema vestibolare in toto e saranno proprio questi i target su cui si concentrerà il trattamento. Tale combinazione di esercizi si è infatti dimostrata estremamente efficace per assicurare un recupero totale della patologia di cui sei affetto. 


Conclusione

Vorrei pertanto che al termine di questo excursus che abbiamo svolto insieme ti rimanesse chiaro in mente il fatto che parlare di labirintite e di vertigine cervicale corrisponde a parlare di due aspetti completamente diversi entrambi che posso presentarsi col sintomo della vertigine. Il primo quadro clinico richiede infatti un intervento medico il secondo giova estremamente di un consulto fisioterapico

Quindi fai attenzione ai tuoi sintomi, rivolgiti a un esperto che possa prenderti in carico o indirizzarti al percorso migliore. 

Fonte

Yacovino DA, Hain TC. Clinical characteristics of cervicogenic-related dizziness and vertigo. Semin Neurol. 2013 Jul;33(3):244-55.

Dott. Marco Gallotti

Dott. Marco Gallotti

Laureato in Fisioterapia con 110/110 e lode presso l’Universita Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 2015. Master in Neuroriabilitazione presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2017, Master in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici nel 2019 presso il Campus di Savona. Assistente alla docenza presso il Master in Fisioterapia Muscoloscheletrica e Reumatologica di Roma Tor Vergata, Referente Regionale Lazio Gruppo di Terapia Manuale. Laurea Magistrale in Fisioterapia in corso.
Libero professionista operante in studi privati in zona Marconi e Laurentina, svolgo anche terapie domiciliari.

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