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Pompage: utile per il dolore al collo?

Pompage: utile per il dolore al collo?

  • 16 March 2021
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Il pompage, o pompage miofasciale, è una tecnica di terapia manuale comunemente utilizzata dai fisioterapisti per trattare problematiche al livello cervicale e non solo. I pompage cervicali, comunemente prescritti anche al livello medico per le disfunzioni muscoloscheletriche del rachide cervicale altro non sono che trazioni che determinano l’applicazione di una forza distrattiva assiale lungo le vertebre cervicali e non solo. Tale metodo veniva utilizzato sin dai tempi di Ippocrate, ad oggi la sua efficacia nel trattamento di specifici disturbi, sia muscolari che ossei, ne ha diffuso l’utilizzo. 


Pompage: cos’è?

Cos’è il pompage? Il pompage non è un massaggio bensì è una tecnica di terapia manuale statica o intermittente che prevede una trazione assiale del collo. Tale tipo di tecnica può essere svolta in diverse modalità a seconda delle preferenze del terapista e del paziente (con una duplice presa del terapista sotto la nuca, con una presa sotto il mento etc..). L’effetto che tale tecnica determina è la distrazione dei corpi vertebrali, un allargamento dei forami intervertebrali, la riduzione della pressione sui dischi intervertebrali, sulle radici nervose, sul tessuto nervoso e sui vasi sanguigni. Questa serie di effetti genere una riduzione della tensione muscolare associata ad un aumento della circolazione sanguigna cervicale e una riduzione del dolore a causa di un maggior rilassamento delle fibre nervose. Quindi il pompage cervicale non è un massaggio ma ha un effetto indiretto sulla muscolatura di cui il tuo collo può beneficiare. 


Pompage: quando usare questa tecnica? 

I pompages cervicali sono stati lungamente discussi negli studi di ricerca relativamente alla loro efficacia. I pompage del rachide cervicale sembrano essere consigliabili nelle seguenti patologie cervicali:

  • Cervicalgia acuta e cronica
  • Sindromi radicolari del collo quando questa tecnica riduce e centralizza i sintomi rispetto alla colonna
  • Cefalee di origine muscolare e cervicale
  • Nelle problematiche muscoloscheletriche di collo e spalla 

L’aspetto cruciale dell’utilizzo dei pompages cervicali durante un trattamento fisioterapico è che questi non possono essere utilizzati da soli. Il solo trattamento manuale del collo con pompage non dà risultati efficaci mentre è indicato utilizzare i pompages come parte di un trattamento riabilitativo che oltre all’aspetto puramente manuale preveda anche lo svolgimento di esercizi, di altre tecniche e dell’educazione nella gestione del problema. È altrettanto importante sottolineare come il pompage cervicale sia molto utile se utilizzato per il trattamento di altre patologie limitrofe al collo. Infatti il trattamento manuale del collo può determinare dei miglioramenti indiretti su distretti limitrofi grazie al fenomeno dell’interdipendenza regionale ovvero del fatto che tecniche svolte su un distretto influenzano positivamente il distretto vicino o ad esso correlato (come nel nostro caso spalla o schiena). 


Pompage: controindicazioni

Le controindicazioni al pompage cervicale seppur sia una tecnica molto diffusa al livello manuale tra i fisioterapisti non sono state molto approfondite al livello di ricerca ma esistono delle regole generali a cui puoi far riferimento per riconoscere quando è meglio evitale tale tecnica. 

Tutte le patologie di origine non muscoloscheletrica non beneficiano di trazione cervicale ad esempio:

  • Aneurisma Aortico
  • Problemi del complesso arterioso cervicale
  • Infezione del disco intervertebrale
  • Ulcera peptica
  • Osteomielite
  • Ipertensione non trattata
  • Tumore primario o metastatico al collo o alla colonna
  • Tumore del midollo spinale
  • Mielopatia
  • Insufficienza del complesso aterioso vertebro-basilare
  • Broncopneumopatia cronico ostruttiva
  • Uso prolungato di corticosteroidi

Esistono poi controindicazioni relative da soppesare in base alla condizione specifica del paziente e le capacità del terapista:

  • Gravidanza
  • Spondilolistesi
  • Osteoporosi (soprattutto se grave ed in soggetto di età molto avanzata)
  • Instabilità legamentosa
  • Ansia/dubbi e paure del soggetto rispetto alla tecnica
  • Ernia del disco 
  • Inadeguate capacità manuali

Le fratture delle vertebre cervicali sono lesioni che assolutamente non beneficiano di un trattamento di pompage del rachide cervicale. Il pompage nell’ernia cervicale non è una controindicazione assoluta ma non deve essere parte di un trattamento globale che preveda esercizio terapeutico ed educazione declinata sulle caratteristiche del paziente. 


Pompage: effetti collaterali

Il pompage può avere degli effetti collaterali. La presenza di effetti collaterali del pompage del rachide cervicale è rara e dipende dalle capacità del terapista di individuare quelle condizioni in cui ci sono delle nette controindicazioni all’uso della tecnica. L’aumento del dolore nervoso periferico rispetto a quello centrale dopo lo svolgimento del pompage cervicale così come un aumento dei sintomi cervicali sono sintomi di allarme. Ogni tecnica di terapia manuale infatti può scatenare degli effetti collaterali.

Eventi avversi minori sono quegli eventi a insorgenza di uno o più sintomi non presenti prima del trattamento o derivanti da un peggioramento dell’intensità di quelli preesistenti maggiore del 30% rispetto al basale. Rientrano in questo gruppo sintomi indesiderati aspecifici che hanno lieve impatto funzionale, evoluzione favorevole e breve durata (4 – 48h). Non preoccuparti di questi eventuali sintomi perché si risolvono spontaneamente ma comunicali al tuo fisioterapista

Eventi avversi moderati corrispondono a qualunque evento avverso che soddisfi i criteri della categoria precedente, che abbia ottenuto un valore di ≥7 di intensità sulla su una scala da 1 a 10 punti e che sia caratterizzato da durata maggiore dei sintomi e moderato impatto funzionale.

Gli eventi avversi diventano gravi quando possono anche solo potenzialmente mettere a rischio la vita del soggetto e/ o necessitano di ricovero ospedaliero o comportano disabilità permanente o esito fatale. Rientrano in tale categoria anche tutte quelle condizioni attribuibili alla lesione di una struttura nervosa e/o ossea e/o vascolare aspetto rarissimo in caso di pompage cervicale. 


Conclusioni

Giunti alla conclusione di questa esplorazione della tecnica del pompage cervicale ricordati di riferirti sempre al tuo fisioterapista di fiducia che sarà in grado di identificare se il tuo caso clinico necessita della trazione cervicale o meno e applicherà la tecnica in maniera impeccabile ed efficace. 


Bibliografia

  1. Abi-Aad KR, Derian A. Cervical Traction. 2020 Jul 13. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2021 Jan–. PMID: 29262157.
  2. Madson TJ, Hollman JH. Cervical Traction for Managing Neck Pain: A Survey of Physical Therapists in the United States. J Orthop Sports Phys Ther. 2017 Mar;47(3):200-208. doi: 10.2519/jospt.2017.6914. PMID: 28245746.
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