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Tendinite ginocchio: Cause e rimedi

Tendinite ginocchio: Cause e rimedi

  • 2 February 2021
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La tendinite ginocchio, o tendinite del ginocchio, è una problematica a carico dei tendini del ginocchio, abbastanza comune negli sportivicoinvolti in attività di corsa e salto. Definita anche tendinite rotulea, è solitamente scatenata da cause facilmente identificabili ma può essere alquanto ostinata da curare. Cerchiamo allora di capire cosa sia la tendinite di ginocchio, quali siano i suoi sintomi e qual è il rimedio più efficace.


Tendinite: cos’è?

Una tendinite è propriamente l’infiammazione di un tendine. Infatti, il suffisso “ite” in medicina evidenzia la presenza di uno stato infiammatorio in un tessuto. Pensa ai vari termini in “ite” che già conosci: borsite è l’infiammazione di una borsa sinoviale, peritonite del peritoneo, artrite di una o più articolazioni, e così via. Il tendine è un particolare tipo di struttura connettivale che puoi immaginare come una corda, da un lato legata al muscolo, dall’altra all’osso. Il suo scopo è quello di trasmettere ad un capo osseo le forze generate dal muscolo, così da permettere il movimento. Il suo utilizzo ripetuto con carichi elevati, soprattutto in attività esplosive (salti, scatti, balzi) può portare ad una sua irritazione, generando dolore e un progressivo indebolimento del tendine.

Che tu ci creda o no in ambito scientifico non vi è mai stata chiarezza sul fatto che questo tessuto possa infiammarsi, per cui al termine tendinite sarebbe da preferire quello di tendinopatia. Con quest’ultimo, infatti, si intende un processo patologico a carico del tendine in cui però l’infiammazione non riveste un ruolo primario. Ti sembrerà una semplice precisazione linguistica ma tieni bene a mente quello che hai appena letto perché si rivelerà fondamentale quando parleremo dei rimedi della tendinopatia di ginocchio.


Tendinite ginocchio: sintomi

I sintomi della tendinite al ginocchio sono piuttosto tipici e solitamente localizzati in prossimità del tendine coinvolto. Il tendine rotuleo è il principale tendine del ginocchio, collega la rotula superiormente con il muscolo quadricipite ed inferiormente con la tuberosità tibiale. Su altre fonti puoi aver letto nomenclature che si riferiscono in modi diversi a queste due porzioni del tendine: il tendine quadricipitale per indentificare la porzione superiore e il legamento rotuleo per quella sottostante. Non ti preoccupare, funzionalmente sono la stessa cosa. Il tendine rotuleo, quindi, è una struttura molto spessa al davanti del ginocchio che si occupa di tramettere alla rotula le forze generate dal quadricipite ogni volta che pieghiamo e stendiamo la gamba. Una sua irritazione può causare i seguenti sintomi:

  • Dolore, solitamente localizzato al polo inferiore della rotula. Tendenzialmente tende a migliorare con il riposo e a peggiorare con l’attività fisica con un’intensità direttamente proporzionale all’entità dello sforzo. Il dolore può essere avvertito durante il movimento ma può peggiorare e presentarsi anche a riposo nel giorno successivo ad un allenamento intenso. Nei casi più gravi il dolore può manifestarsi anche in posizione seduta prolungata, durante il cammino e nella salita/discesa delle scale. Nei casi più lievi, invece, può essere più intenso ad inizio attività, per poi diminuire fino quasi anche a sparire nel corso dell’allenamento.
  • Rigidità al ginocchio, prevalentemente mattutina o post immobilità.

In caso di sintomi mantenuti nel tempo è talvolta possibile osservare un lieve gonfiore, riconoscibile come un leggero ispessimento del tendine del ginocchio o del liquido nel ginocchioLa pressione della zona dolente è quasi sempre in grado di evocare i sintomi, spesso descritti come una fitta molto intensa

Il dolore rappresenta il problema principale nella tendinite del ginocchio e la sua manifestazione subdola e ondivaga costituisce spesso un ritardo nelle cure. Se hai avuto questo problema quante volte ti sei detto “passerà”? e quante volte hai creduto che il dolore si fosse finalmente risolto per poi tornare nuovamente a tormentarti?

L’inizio dei sintomi può essere improvviso o lentamente progressivo ma in entrambi i casi tende sempre a peggiorare o a non guarire mai del tutto. Se hai sviluppato una tendinopatia al ginocchio non si tratta di sfiga, è quasi sempre riconducibile una causa precisa. Di solito è perché si è fatto troppo (carico di lavoro in eccesso rispetto alla capacità), come nel caso di un allenamento o di uno sforzo intenso, o si è fatto troppo in fretta(assenza di tempo necessario ad adattare la capacità di carico alle variazioni del carico di lavoro), come nel caso di una progressione rapida nei volumi di allenamento.

Per tua fortuna esiste un rimedio infallibile, scopriamo allora quale.

sintomi tendinite ginocchio
Nella tendinite di ginocchio il paziente lamenta dolore anteriore.

Tendinite ginocchio: rimedi

Che tu abbia una tendinite al ginocchio da un giorno o da sei mesi il rimedio è solo uno: carico. Sì, hai capito bene: carico, ovvero esercizio del ginocchio contro una resistenza. E adesso ti spiego il perché.

Come abbiamo già detto il tendine è una struttura deputata a trasmettere le forze dal muscolo al tendine e sono proprio queste forze a permettere al tendine di rafforzarsi, favorendo una riorganizzazione della sua architettura che gli consenta di adempiere al suo compito nella maniera più efficiente possibile. Come tutte le strutture biologiche del nostro corpo risponde agli stimoli e si adatta. Avrai sicuramente già letto degli innumerevoli benefici indotti dall’esercizio fisico e di come l’esecuzione di uno sforzo controllato possa portare al miglioramento della densità ossea, della massa muscolare…e dell’integrità tendinea. Inoltre, il tendine non è in uno stato infiammatorio, per cui non necessita di riposo assoluto.

Quindi va bene ogni tipo di esercizio? Bisogna muoversi nonostante il dolore? Ovviamente no, la somministrazione del carico, proprio come quella di un farmaco, ha bisogno di una prescrizione che ne stabilisca la tipologia ed il dosaggio. È proprio per questo che è fondamentale rivolgersi ad un fisioterapista per ricevere un’adeguata valutazione ed una corretta indicazione di trattamento.

Quindi mi stai dicendo che non devo riposare quando ho male? Esattamente. Quello che facciamo spontaneamente quando abbiamo dolore è interrompere ogni forma di sollecitazione sulla parte offesa per favorire una guarigione, che va bene in un primo momento, ma quando i sintomi si protraggono, anche ad intervalli, il disuso di una struttura porta al suo decondizionamento. Prova a pensare a cosa succede quando smetti un’attività a cui eri abituato e poi la riprendi di colpo: il tuo corpo reagisce e quell’attività non ti sembra più facile come prima. È quello che succede le prime volte che vai a sciare se non hai mantenuto un buon grado di allenamento nei muscoli delle gambe.

La stessa cosa succede al tendine. L’irritazione, insieme al decondizionamento dato dal riposo, invece di migliorare la forza del tendine lo indeboliscono sempre di più portando progressivamente a delle modifiche cellulari che lo rendono sempre più incapace di svolgere il proprio compito. Quindi bisogna caricare. Nessuna altra forma di terapia può garantire gli stessi benefici dell’esercizio fisico, nel breve e nel lungo termine. Quando si tratta di dimagrire, assumere integratori o utilizzare vari espedienti possono aiutare ma non sostituiranno mai l’importanza della dieta. Con il tendine è la stessa cosa. Il fisioterapista può guidarti nella selezione dei giusti esercizi che fanno al tuo caso e spiegarti come dosarli in base ai sintomi. Il dolore va sempre rispettato e sarà un indicatore importante su cui basare la progressione del trattamento.

Ovviamente in ambito sanitario c’è più offerta che al mercato del pesce di Tokyo e conoscerai sicuramente qualcuno che per lo stesso problema ha fatto varie sedute di laser, onde d’urto, infiltrazioni, tecar e massaggi. Mi spiace dirti che queste terapie non hanno alcun riscontro scientifico di vera efficacia e, anche per le ragioni che ti ho appena spiegato, non possono minimamente sostituire l’esercizio nella cura della tendinite al ginocchio

Nella Tendinite al ginocchio dovrebbero essere considerati un programma di esercizi.

Tendinite dopo protesi al ginocchio

È un pensiero abbastanza diffuso che possa scatenarsi una tendinite dopo una protesi di ginocchio. Mi spiace infrangere nuovamente le tue certezze ma, sebbene possibile, è abbastanza improbabile che il dolore davanti al ginocchio che è insorto dopo l’operazione sia dovuto ad una tendinite. Ti spiego subito il perché. La sostituzione articolare è un intervento abbastanza popolare in caso di marcata artrosi al ginocchio. È una procedura alquanto invasiva che comporta un elevato sanguinamento con conseguente dolore, gonfiore, difficoltà di movimento e perdita di forza nella gamba. Questo è assolutamente normale nel primo periodo e la riabilitazione gioca un ruolo fondamentale nel promuovere una corretta ripresa della funzione del ginocchio.

Svolgere un percorso incompleto espone fortemente al rischio di problematiche future. Ciò nonostante, sebbene la maggior parte dei pazienti operati riporti un grande miglioramento rispetto alla condizione precedente, fino ad un 30% di questi soggetti continua a lamentare dolore anteriore al ginocchio, anche a distanza dall’intervento. Infatti, malgrado siano state documentate alterazioni nelle proprietà meccaniche del tendine rotuleo dopo protesi di ginocchio, questi cambiamenti sono presenti ugualmente in soggetti con e senza dolore e tendono a migliorare progressivamente nel tempo1. Il dolore post-operatorio è dunque da imputarsi ad una ragione multifattoriale, spesso legato al comportamento della rotula. Non fraintendermi, una tendinite è possibile ma davvero poco probabile. Per questa ragione, a seguito di un’artroplastica di ginocchio, è importante rivolgersi ad un fisioterapista e completare l’intero iter riabilitativo.


Conclusione

Hai finalmente capito cos’è la tendinite al ginocchio, cos’è il tendine rotuleo e che un tendine dolente non è necessariamente infiammato. Hai imparato che i miglior rimedi per una tendinopatia non hanno niente a che fare con il riposo prolungato e l’assunzione di farmaci ma si basano sull’ esercizio e sull’esposizione graduale al carico. Per cui se sei uno sportivo, con un dolore davanti al ginocchio, appena sotto la rotula, che non riesci a risolvere e che peggiora inaspettatamente a seguito degli allenamenti, non aspettare, vai dal fisioterapista più vicino e sbarazzati di questa tendinite.


Fonti

Quack V, Betsch M, Hellmann J, Eschweiler J, Schrading S, Gatz M, Rath B, Tingart M, Laubach M, Kuhl CK, Dirrichs T. Evaluation of Postoperative Changes in Patellar and Quadriceps Tendons after Total Knee Arthroplasty-A Comprehensive Analysis by Shear Wave Elastography, Power Doppler and B-mode Ultrasound. Acad Radiol. 2020 Jun;27(6):e148-e157

Putman S, Boureau F, Girard J, Migaud H, Pasquier G. Patellar complications after total knee arthroplasty. Orthop Traumatol Surg Res. 2019 Feb;105(1S):S43-S51.


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